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Schizo - Hallucination Cramps (CD) - 2010 PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Maggio 2010 12:54 MrCoppa   

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Catania, Italia, 1984, nasce una delle più estreme e cult band metal di tutta Europa, gli Schizo.


Troppo spesso sottovalutati o ignorati dalla stampa, i nostri tornano con questa nuova perla chiamata Hallucination Cramps, 11 tracce di aggressività e pura violenza amalgamata con il giusto mix di tecnica. Il loro debut Main Frame Collapse targato 1989, tutt'oggi è ancora considerato un caposaldo del genere ed insieme a Necrodeath e Bulldozer, tiene alta la bandiera del metal estremo italiano. Nella storica formazione del 1989 della band, militavano: Ingo, storico cantante dei Necrodeth; Alberto Penzin al basso, recentemente andatosene per tornare in formazione con i Mondocane; S.B. Reder alla chitarra, tornato nella band dopo la reunion del 2005; Carlo F. Alla batteria. Non tutti sapranno che a suo tempo, il cantante scelto per la registrazione delle parti vocali di M.F.C. doveva essere Chuck Schuldiner dei Death! Il progetto saltò a causa delle registrazioni anticipate di Leprosy ma a conti fatti, non andò male alla band con Ingo dietro il microfono.

Vari cambi di line-up ed assurdi e sfortunati eventi, fanno sì che la band riesca solo nel 1995 a dar luce al successore di M.F.C., l'EP dal titolo Sound Of Coming Darkness. Bisogna attendere fino alla reunion del 2005 per gustare un vero e proprio LP - Cicatriz Black, ricco di collaborazioni del calibro di Steve Sylvester (Death SS), A.C. Wild (Bulldozer) e Flegias (Necrodeath).

Torniamo ad Hallucination Cramps, con Nicola Accurso alla voce, S.B. Reder alla chitarra e Dario Casabona alla batteria e basso, in forza alla band dal 1994.

Il nuovo album è un concept album dedicato a schizofrenia e malattie mentali! L'artwork e la grafica in generale, lasciano presagire qualcosa di malato e deviato. La scelta grafica del bianco, atipica per un album metal, è invece perfetta in questo contest con il 'rosso sangue' che spicca e turba fin dal primo impatto. Si parte con un intro da un paio di minuti che non sfigurerebbe come colonna sonora in un horror deviato ed oscuro, per poi proseguire con 'Psycho Limbs Cut Apart', velocissima e di grande impatto. Tecnica, potenza e violenza ne fanno da padrone. Non c'è tempo di riprendersi che è l'ora di 'Spiritual Cancer', ancora più tirata della precedente song. Da evidenziare lo stacchetto centrale di qualche secondo per riprendere fiato e tornare subito dopo in apnea. Mieterà sicuramente vittime dal vivo! Ritmi più cadenzati e death metal style introducono questa 'Disfigurhead', ottima quarta traccia del CD. Tornano le atmosfere disturbanti con 'Ward Of Genocide', più thrash oriented delle precedenti canzoni con un ritornello diretto e d'effetto. Ritmiche veloci e melodiche per una delle migliori tracce dell'intero lavoro. L'album continua a scorrere che è un piacere con 'Deviata Sevitia' ed 'Isolution'. Cambi di ritmo con accelerazioni improvvise tengono sempre alta l'attenzione dell'ascoltatore. Con 'Electric Shock' si torna a spingere forte e farsi male prima della successiva 'Absent', la song più calma (se così si può dire), di questo Hallucination Cramps. Tocca ad 'Executionerves' ed alla conclusiva 'Mind K' salutarci. Quest'ultima gemma, di oltre sette minuti di durata, è la giusta chiusura per questo album adatto a stomaci forti e menti malate. Quando pensate che sia tutto finito... non voglio rovinarvi la sorpresa...

 

Dopo la dipartita di Alberto, molti davano gli Schizo come finiti o comunque sull'orlo di una nuova crisi, niente di più sbagliato! Supportiamo il metal italiano con band valide come gli Schizo, a mio modesto parere, ingiustamente tenuti fuori dalla bill dall'Italian Gods Of Metal 2010.