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Rosae Crucis - Fede Potere Vendetta 'Overlord Edition' (CD) - 2010 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Gennaio 2011 16:32 MrCoppa   

rosae


( 2 Voti )

Prima di iniziare con la recensione del CD, voglio precisare che questo non è il nuovo disco dei Rosae Crucis, ma bensì una nuova edizione dello stesso. Cosa cambia? I testi sono in inglese! C'è una bonus track! C'è un guest d'eccezione... continuate a leggere e scoprirete chi è! 

Condivido la decisione di riproporre il disco in inglese, personalmente ho apprezzato maggiormente l'album rispetto alla versione in italiano. Sicuramente molti preferiranno la versione Made in Italy, ma fuori dal nostro Paese non è facile far digerire la lingua a chi è abituato ad ascoltare, leggere i testi e cantare in inglese.
Chiuso questo breve preambolo, passiamo all'analisi del disco traccia per traccia.

The Fall Of The False è da considerarsi come l'intro dell'album. Un inno epico alle battaglie contro il falso, verso tutto quello che non è Rosae Crucis, ottimo start per un album epic true heavy metal con suoni di battaglia in sottofondo.

La parte finale della song ci introduce alla title track, la successiva Fede Potere Vendetta, vero inno epic metal in stile Manowar/Virgin Steele. La voce di Giuseppe 'Ciape' Cialone ha subito un bell'impatto sonoro, denotando una timbrica particolare ed originale.

Si passa a Crusade, dai ritmi più cadenzati e pesanti, con un lavoro di basso molto interessante. Il cantato cambia rispetto alla precedente canzone, divenendo più arrabbiato e ruvido. Verso metà del brano c'è una brusca accelerata, con un cantato più tagliente ed in linea col genere fino ad ora proposto.

E' la volta di Anno Domini, più power oriented delle precedenti song, ma non aspettatevi di sentire gli Helloween... è pur sempre un disco dei Rosae Crucis. Bello il lavoro di chitarre, dove, giusto per restare in tema Eddie's, un po' di Iron Maiden fanno capolino insieme a cambi di tempo davvero ben messi. Gran bel brano.

Come descrivere The Nemedia Chronicles e Crom? Epiche! Stop! Non occorre sprecare tante parole quando dei pezzi sono così perfetti, degni di una colonna sonora di un film di guerra ispirato ai Manowar! :)

Venarium è la canzone che a questo punto ti aspetti, ma che riesce comunque a sorprenderti! L'intro parlato è di Chris Boltendahl, voce dei Grave Digger per chi non lo sapesse. La sua presenza come guest nei cori e nel cantato è davvero il valore aggiunto di questo pezzo.
Epic e classic si sposano alla perfezione, con i Maiden che tornano a salutarci di nuovo, sempre ben graditi.
Cavalcate selvaggie, sfuriate, rallentamenti, cori ed un finale acustico con tanto di cavalli in sottofondo, da pelle d'oca!

Il titolo è tutto un programma: Blood-Steel! Heavy Metal di ottima fattura con il coro 'Blood-Steel' ripetuto più volte. Probabilmente la canzone più diretta dell'intero album, quella che ti entra subito in testa senza voler andar più via, con voi che continuate a cantare 'Blood-Steel' anche dopo che è terminata.

A chiudere il disco, per questa 'Overlord Edition', c'è una bonus track: Yes We Tank. Ritmi cadenzati ed una partenza fischiettata danno quel non so che di malsano, che (anche se non c'entra nulla) mi ricorda il Death Metal. Una song che dal vivo farà scuotere le folte chiome dei fan con il suo refrain diretto e coinvolgente.

Mi sento di consigliare il disco a tutti gli amanti del genere epic e true metal, ma non solo a loro. Chi vi parla non è un amante del genere, anche se ho apprezzato e gradito molto questo 'nuovo' lavoro dei nostrani Rosae Crucis. Bravi ragazzi!