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DragonForce - Twilight Dementia (CD) - 2010 PDF Stampa E-mail
Sabato 16 Ottobre 2010 10:19 Heavypen   
I DragonForce arrivato all'appuntamento con il loro primo live album con questo "Twilight Dementia". Vi giungono dopo una buona dose di gavetta, che li ha visti calcare con una certa fedeltà le orme delle loro band preferite (tra cui un posto di rilievo è rappresentato dagli Iron Maiden). Poi sono sbarcati nel mondo di Guitar Hero, sono stati accolti dal fermento del mondo giovanile e di lì hanno cominciato a salire verso l'Olimpo del Metal. Beninteso, non sono ancora in cima alla scala, ma i loro album hanno giustamente cementato le loro velleità di band emergente.
Il libretto di "Twilight Dementia" riporta alla memoria ancora una volta le tante band care ai DragonForce, con qualche trovata non proprio innnovativa e qualche occhiolino ai loro eroi. Il CD1 parte con la bella "Heroes of Our Time" e prosegue con l'ancor più valida "Operation Ground and Pound". A seguire "Reasons to Live" da "Ultra Beatdown" , e poi "Fury of the Storm" e "Fields of Despair" da "Sonic Firestorm", e ancora "Starfire" da "Valley of the Damned". I pezzi sono buoni ma l'assemblaggio dei brani da show differenti non è sempre fatto nel migliore dei modi. La band sul palco è presente, un po' "leggerina" la produzione dei suoni. Il primo nella versione europea si chiude con "Soldiers of the Wasteland".
Il secondo CD anch'esso registrato nel Regno Unito durante il tour di "Ultra Beatdown", nei mesi di Novembre e Dicembre 2010, si apre con "My Spirit Will Go On" e si chiude con "Through the Fire and Flames". Forse il meglio della produzione firmata DragonForce. Nel mezzo un'altra seria di validi brani, tra cui "Where Dragons Rule" e "The Last Journey Home".
Per i fan del Sol Levante, due bonus track provenienti da "Valley of the Damned" , una per CD, "Disciples of Babylon" e "Black Fire", che in vero non cambiano le sorti del doppio album.
E' da rimarcare come il disco sia l'ultima prova del fuggitivo singer ZP Theart, che ora la band sta cercando di rimpiazzare.
Un discreto live per i DragonForce. Una buona giovane band, i numeri tecnici e i brani per diventare di rilievo ci sono, ma speriamo tra vent'anni di ricordarli per un altro live album.


( 4 Voti )

 

 

 

I DragonForce arrivato all'appuntamento con il loro primo live album con questo Twilight Dementia. Vi giungono dopo una buona dose di gavetta, che li ha visti calcare con una certa fedeltà le orme delle loro band preferite (tra cui un posto di rilievo è rappresentato dagli Iron Maiden). Poi sono sbarcati nel mondo di Guitar Hero, sono stati accolti dal fermento del mondo giovanile e da lì hanno cominciato a salire verso l'Olimpo del Metal. Beninteso, non sono ancora in cima alla scala, ma i loro album hanno giustamente cementato le loro velleità di band emergente.

Il libretto di Twilight Dementia riporta alla memoria ancora una volta le tante band care ai DragonForce, con qualche trovata non proprio innnovativa e qualche occhiolino ai loro eroi. Il CD1 parte con la bella'"Heroes Of Our Time' e prosegue con l'ancor più valida 'Operation Ground And Pound'. A seguire 'Reasons To Live' da Ultra Beatdown, e poi 'Fury Of The Storm' e 'Fields Of Despair' da Sonic Firestorm, e ancora'"Starfire' da Valley Of The Damned. I pezzi sono buoni ma l'assemblaggio dei brani da show differenti non è sempre fatto nel migliore dei modi. La band sul palco è presente, un po' 'leggerina' la produzione dei suoni. Il primo disco nella versione europea si chiude con 'Soldiers Of The Wasteland'.Il secondo CD, anch'esso registrato nel Regno Unito durante il tour di Ultra Beatdown nei mesi di novembre e dicembre 2010, si apre con 'My Spirit Will Go On' e si chiude con 'Through The Fire And Flames'. Forse il meglio della produzione firmata DragonForce. Nel mezzo, un'altra serie di validi brani, tra cui 'Where Dragons Rule' e 'The Last Journey Home'.
Per i fan del Sol Levante, due bonus track provenienti da Valley Of The Damned, una per CD, 'Disciples Of Babylon' e 'Black Fire', che invero non cambiano le sorti del doppio album.
E' da rimarcare come il disco sia l'ultima prova del fuggitivo singer ZP Theart, che ora la band sta cercando di rimpiazzare.
Un discreto live per i DragonForce. Una buona giovane band, i numeri tecnici e i brani per diventare di rilievo ci sono, ma speriamo tra vent'anni di ricordarli per un altro live album.

Disc 1

'Heroes of Our Time' (da Ultra Beatdown)
'Operation Ground And Pound' (da Inhuman Rampage)
'Reasons To Live' (da Ultra Beatdown)
'Fury Of The Storm' (da Sonic Firestorm)
'Fields of Despair' (da Sonic Firestorm)
'Starfire' (da Valley Of The Damned)
'Soldiers Of The Wasteland' (da Sonic Firestorm)
'Disciples Of Babylon' (da Valley Of The Damned, bonus track della versione giapponese)

Disc 2

'My Spirit Will Go On' (da Sonic Firestorm)
'Where Dragons Rule' (da Valley Of The Damned)
'The Last Journey Home' (da Ultra Beatdown)
'Valley Of The Damned' (da Valley Of The Damned)
'Strike Of The Ninja' (da Ultra Beatdown)
'Through The Fire And Flames' (da Inhuman Rampage)
'Black Fire' (da Valley Of The Damned, bonus track della versione giapponese)