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Non sappiamo se ve ne siate accorti, ma… Firenze Rocks! PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Giugno 2018 13:05 MaZZo   
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Non sappiamo se ve ne siate accorti, ma ieri è andata in scena la terza giornata del festival musicale di riferimento di questo 2018, Firenze Rocks. Non sappiamo se ve ne siate accorti, ma ieri all’arena di Visarno c’erano una manciata di decine di migliaia di persone che hanno ascoltato Shinedown, Jonathan Davis, Helloween e Iron Maiden proporre la loro musica. Gli Helloween si sono presentati sul palco nella loro più recente incarnazione ‘Pumpkins United’, che vede oltre a Andi Deris, Michael Weikath, Markus Grosskopf, Sascha Gerstner e Daniel Löble, i prodighi figlioli Michael Kiske e Kai Hansen. Gli Helloween attuali potranno piacere o meno, ma con il ritorno di Kiske e Hansen, e l’incardinamento dello show sui pezzi datati anni Ottanta, anche i palati più esigenti possono dirsi soddisfatti. E per quanti, e ieri a Visarno ce ne erano moltissimi, non erano ancora nati quando i primi album degli Helloween sono atterrati sugli scaffali degli allora floridi negozi di dischi, l’occasione e l’emozione è stata duplice. Hansen e colleghi hanno messo in scena uno show che trova nel duettare di Kiske e Deris, e nell’alternarsi delle tre chitarre, l’impulso fatale per non far scemare la tensione emotiva. Un’introduzione, quella degli Helloween odierni, oggettivamente ideale per lasciare il palco agli Iron Maiden. Ora, consentiteci di parlare degli Iron Maiden. La band si presenta sul palco dopo aver già suonato 10 date di questo Legacy Of The Beast Tour. Estonia, Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca e Germania hanno risposto bene alla discesa degli ex-ragazzi di Eddie e, difficilmente, potevamo immaginare che l’Italia potesse essere da meno. E l’Italia non è stata da meno. La prima delle tre date con cui il Legacy Of The Beast Tour marcherà il nostro paese è andata alla grande. Sappiamo che questo provocherà dolore ai molti nuovi e vecchi detrattori della Vergine di Ferro. Lo show degli Iron Maiden propone i successi, datati o meno, della band. Canzoni che alcuni etichettano come melodie ‘per adolescenti sovrapposte ad uno spettacolo che è sempre il medesimo’. Ci limitiamo ad osservare che questa opinione approssimativa contiene alcuni elementi non banali. Quelle melodie attraggono, da diversi decenni, decine di migliaia di fan ai concerti degli Iron Maiden. Queste decine di migliaia di fan mostrano una stupefacente varietà generazionale e sono a dir poco entusiasti di quello che la band presenta davanti ai loro occhi. Lo spettacolo, sicuramente, ha dei tratti inconfondibili che nessuno potrebbe immaginare si stralciare da uno show della Vergine (la schermaglia con Eddie, Il testone di Eddie sul fondale durante Iron Maiden, …). E a quelle decine di migliaia di persone va’ benissimo così. In ultimo, ma elemento non secondario, la band continua ad esprimersi a livelli eccezionali in fatto di performance musicale. L’età avanza, ma se vogliamo spingerci nel maligno confronto con altre band coetanee, gli Iron Maiden rischiano di uscirne vincitori per distacco. In attesa che ci vengano segnalate le band sofisticate e che propongono musica da “veri uomini maturi” in un contesto simile a quello che siamo in grado di apprezzare noi eterni adolescenti, ci tocca informare la popolazione al di fuori della Visarno Arena, che ieri sera gli Iron Maiden hanno messo in scena una prestazione maiuscola. Molto del riffing è stato nelle mani del Signor Dave Murray, e se riuscissimo a capacitarci di come Bruce Dickinson sia in grado di fare ciò che ci ha fatto vedere, lo commenteremmo. Ma ci limitiamo a notare che forse si tratti di un marziano. Scenografie, interpretazione dei brani, cambi costumi e accessori come lanciafiamme, Icaro, croci, manichini e molto altro, fanno dello spettacolo di questo Legacy Of The Beast Tour uno dei più belli della storia della band. Ti volti a destra e vedi un ragazzo che hai consociuto su un forum e ha la metà dei tuoi anni, ti volti a sinistra e vedi un tuo coetaneo con cui avete visto i Maiden 25 anni fa, ti volti indietro e vedi un padre con i figli appresso. Buona giornata a tutti da noi ‘everteen’. E ‘voiartri’ dai, non rosicate troppo. Ci vediamo a Milano!!! Up the Irons!

GALLERIA FOTOGRAFICA: 16/06/2018: FIRENZE ROCKS

Ringraziamo Iron Maiden, Live Nation e Phantom Management per l’ospitalità e la cortesia.

La Redazione di Eddie’s