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The New Prisoners & Flash Of The Blade PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Ottobre 2017 16:45 MaZZo

LocandinaPeocio


( 3 Voti )

The New Prisoners e Flash Of The Blade a Trofarello il 21 Ottobre!!!

I The New Prisoners e i Flash Of The Blade suoneranno, in collaborazione con i nostri amici della Maiden Family, al Peocio di Trofarello, nei pressi di Torino, il 21 Ottobre.
Il link dell’evento è www.facebook.com/events/487404358308993

La Redazione di Eddie's

 
THE IRON MAIDENS PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Ottobre 2017 17:03 MaZZo

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( 4 Voti )

The Worlds leading All Female Tribute to Iron Maiden from L.A.
UNICA DATA ITALIANA!!!
LEGEND CLUB MILANO – 7 Novembre 2017
Open door 19:30 – Concerto 21:00
Fondato nel 2001 nella California del Sud, le Iron Maidens si sono rapidamente affermate come uno degli tributi più noti negli Stati Uniti, ampliando progressivamente la loro fama anche oltre le Americhe. Queste cinque donne hanno conquistato l'attenzione dei fans e musicisti con la loro abilità musicali e spettacoli live elettrizzanti, dove eseguono le hit di tutti i momenti della carriera degli IRON MAIDEN con apparizioni di Eddie, il grim reaper, il diavolo e altro ancora.
Le Iron Maidens sono professioniste altamente qualificate con background musicali diversificati, che vanno dal teatro orchestrale e musicale al blues al rock. La line-up è composta da Linda 'Nikki McBURRain' McDonald alla batteria, Nikki 'Davina Murray' Stringfield e Courtney 'Adriana Smith' Cox alle chitarre, Kirsten 'Bruce Chickinson' Rosenberg alla voce e Wanda 'Steph Harris' Ortiz al basso.
Mentre l'ultimo album degli Iron Maiden esce i negozi, le Iron Maidens festeggiano il recente rilascio del loro primo album in studio, il primo CD di una band tributo che sia mai stato registrato. La copertina con un mostro femminile è stata progettata addirittura dal creatore di Eddie, Derek Riggs.
Nonostante siano senza dubbio cinque signore “calde”, le Iron Maidens non sono solo belle: nella loro carriera hanno condiviso il palco con Alex Skolnik dei Testament, Lemmy, Dave Ellefson dei Megadeth, Scott Ian degli Anthrax, Tim Ripper Owens dei Judas Priest e sono state scelte per aprire i concerti di Danzig, Cypress Hill, Snoop Dogg, Nightwish, Nevermore e molte altre band. Insomma, sono apparse in Playboy e Hustler, ma anche in Rolling Stone ed in Guitar World!!
La prova del loro enorme fan-base mondiale è dato dagli oltre 1.300.000 di like sulla loro pagina facebook e dalle oltre 6 milioni di visualizzazioni dei loro video youtube più popolari.
Per ulteriori informazioni: www.theironmaidens.com

Evento: https://www.facebook.com/events/257187451470053

Biglietti: http://www.ciaotickets.com/evento/iron-maidens-european-tour-2017

La Redazione di Eddie's

 
Trooper - Introducing 'Hallowed' PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Ottobre 2017 18:54 MaZZo


( 2 Voti )

 
What Does This Button Do? PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Settembre 2017 20:32 MaZZo


( 5 Voti )

 
Blaze Bayley - Torino 20 Settembre 2017 PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Settembre 2017 17:17 MaZZo

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( 4 Voti )

La tappa torinese del nuovo tour di Blaze Bayley ha visto il singer di Tamworth esibirtsi al "Maglio". Una location delle dimensioni giuste per l'evento che ha visto l'accorrere di una sessantina di fan.
Accompagnavano Blaze in questo tour acustico il chitarrista olandese Thomas Zwijsen e la violinista Anne Bakker. Un trio già rodato in precedenti occasioni e che non ha avuto tentennamenti nel proporre una sfilza di classici pescati dal repertorio di Blaze e dal periodo di Blaze con gli Iron Maiden.
Il concerto è iniziato con una breve performance di Thomas Zwjisen da solo. Si sono poi uniti a lui prima Anne e poi Blaze. Tra i brani eseguiti da Thomas un imperdibile nuovo arrangiamento di "2 Minutes To Midnight" che ha mostrato a tutti i presenti la maestria del giovane chitarrista. Folgorante! Blaze fin dalle prime canzoni è parso subito in palla. Quieto ma con una voce in gran spolvero. Bello sentire Blaze reinterpretare "Judgement of Heaven", "Virus", "Futureal", "2 AM", "Como Estais Amigos" e "Blood On The World’s Hands". C’è stato anche tempo per una esecuzione molto particolare di "The Angel and The Gambler". Le emozioni maggiori sono state quelle evocate da "Afraid To Shoot Strangers" e dalle conclusive "Man On The Edge" e "Lord Of The Flies". Uno solo di questi ultimi due pezzi doveva essere eseguito ma il calore dei presenti ha obbligato Blaze a metterli entrambi in scaletta (è sembrato ben felice!). "One More Step", "The Launch", "Russian Holiday", "Stealing Time", "Life & Death" e "Remember" i pezzi presi dal repertorio solista di Blaze con l’aggiunta di "Manhunt" dal primo album dei Wolfsbane. Giù il cappello di fronte a Blaze. Un’artista onesto e un grande compagno di viaggio!

GALLERIA FOTOGRAFICA

La Redazione di Eddie's

 
Piloti famosi: Bruce Dickinson PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Settembre 2017 05:53 MaZZo

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( 4 Voti )

Il portale tuttosulvolo.it ha pubblicato un articolo su Bruce nelle sue vesti di pilota e appassionato di aviazione.
Potete leggere l'articolo completo al seguente link: tuttosulvolo.it

La Redazione di Eddie's

 
THE BOOK OF SOULS: LIVE CHAPTER PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Settembre 2017 16:39 MaZZo

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( 4 Voti )

Gli Iron Maiden annunciano la pubblicazione di “The Book Of Souls: Live Chapter” in uscita venerdì 17 novembre per la Warner Music. L’album è un live e contiene 15 tracce registrate durante il ‘The Book Of Souls World Tour’, tour che ha toccato ben 39 Paesi in sei continenti tra il 2016 e il 2017 e che ha visto la partecipazione di più di due milioni di fan.

Prodotto da Tony Newton e da Steve Harris, membro fondatore e bassista della band, l’album si basa sulla set list di quest’anno ed è una testimonianza fedele dello show. Il live include 6 brani tratti da ‘The Book Of Souls’, l’album più recente dei Maiden uscito nel 2015, più classici della band e brani favoriti dai fan.

Steve commenta “Abbiamo lavorato molto a questo progetto. Volevo che fosse il più vicino possibile all’esperienza live che danno i Maiden e che venissero rappresentati tutti i nostri fan, da più parti del mondo. Questo ha significato ascoltare ore e ore di registrazioni di ogni show per selezionare il materiale e il sound che rendesse al meglio l’esperienza live e l’energia dei fan di tutto il mondo”.

Rod Smallwood, manager dei Maiden, aggiunge: "’The Book Of Souls World Tour’ è stato un'impresa impegnativa, soprattutto per Bruce che è tornato a cantare in pubblico per la prima volta dopo il suo ricovero per il cancro alla gola. Ha anche pilotato l'Ed-Force One, passato lo scorso anno da un Boing 757 ad un 747, per permetterci di andare più lontano e raggiungere più velocemente fantastiche città e fan in tutto il mondo. L'anno è continuato alla grande con il tour in Nord America e UK, il più grande di sempre. È stato un tour speciale per molti motivi, per questo abbiamo deciso di documentarlo, per noi e per i fan. Steve ha fatto un incredibile lavoro mettendo insieme tutto il materiale raccolto durante il nostro viaggio intorno al mondo e ci siamo assicurati che l'edizione deluxe del CD rispecchiasse il formato a libro di ‘The Book of Souls’".

"Per ringraziare ulteriormente i nostri fedeli fan, la pubblicazione di 'The Book Of Souls: Live Chapter' sarà celebrata con un evento unico nella storia dei Maiden: la premiere del film concerto in live streaming gratuito! Ci auguriamo che la comunità globale dei Maiden si unirà a noi partecipando a questo speciale evento online. Molti fan saranno nel film, dato che le riprese sono state realizzate nei luoghi dove abbiamo suonato durante questo memorabile tour".

I dettagli per partecipare a questo evento saranno pubblicati a breve su IronMaiden.com.


Qui di seguito la tracklist e le città dove sono stati registrati i brani


If Eternity Should Fail – Sydney, Australia
Speed of Light - Cape Town, Sud Africa
Wrathchild – Dublino, Irlanda
Children of the Damned – Montreal, Canada
Death or Glory – Wroclaw, Polania
The Red and the Black – Tokyo, Giappone
The Trooper - San Salvador, El Salvador
Powerslave – Trieste, Italia
The Great Unknown – Newcastle, UK
The Book of Souls – Donington, UK
Fear of the Dark – Fortaleza, Brasile
Iron Maiden - Buenos Aires, Argentina
Number of the Beast – Wacken, Germania
Blood Brothers – Donington, UK
Wasted Years - Rio de Janeiro, Brasile

‘The Book Of Souls: Live Chapter’ replicherà i formati originari dell’album ‘The Book Of Souls’. Sarà pubblicato in doppio CD deluxe - edizione limitata, doppio CD, triplo vinile e digital download.

La Redazione di Eddie's

 
What Does This Button Do? PDF Stampa E-mail
Giovedì 31 Agosto 2017 16:41 MaZZo

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( 6 Voti )

Bruce Dickinson promuoverà la sua autobiografia che uscirà a breve, tramite un mini-tour di 3 date durante le quali leggerà degli estratti dal libro e racconterà le sue esperienze nello scriverlo e su tanti altri argomenti. Non mancherà di certo una sessione di domande e risposte con il pubblico.
Le date previste sono:

17 Ottobre - Troxy, London (7:30pm)
20 Ottobre - Assembly Rooms, Edinburgh (7pm)
22 Ottobre - The Lowry, Manchester (2pm)

I biglietti costano £30 e includono una copia dell'autobiografia: " What Does This Button Do?" hardback pre-autografata da Bruce e una Trooper beer (o altro drink).
La prevendita per il Fan Club Ufficiale inglese (IMFC) iniziano oggi e dureranno solo 24 ore.
Dalle 9,00 (UK) di venerdì 1 Settembre i biglietti saranno disponibili per tutti.

Fonte: ironmaiden.com

La Redazione di Eddie's

 
LIONHEART: Second Nature PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Agosto 2017 18:38 MaZZo

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( 5 Voti )

In un momento in cui la scena AOR è più fervida che mai, con una schiera quasi inesauribile di giovani band scandinave che sembrano pronte a rinverdire i fasti del rock melodico, tornano i LIONHEART con il loro secondo album, Second Nature.

Il gruppo, formatosi nel 1980, venne etichettato da molti come il primo supergruppo della NWOBHM, potendo contare nelle sue fila Dennis Stratton (ex-Iron Maiden), Steve Mann (ex-Liar), Jess Cox (ex-Tygers of Pan Tang), Rocky Newton (ex-Wildfire) e Frank Noon (ex-Def Leppard).
Tra il 1981 e il 1984 l’attività della band venne caratterizzata da molti concerti e da un buon numero di cambi di line up. Attorno al trio formato dai due chitarristi Stratton e Mann ed al bassista Newton ruotarono numerosi nomi noti della NWOBHM tra cui i cantanti Rueben Archer, John Farlham and Bob Hawthorn.
Ad un certo punto Dennis e Rocky decisero di dividersi il ruolo di cantante e nel frattempo continuarono ad alternarsi i batteristi, tra i quali non possiamo non citare Les Binks (ex-Judas Priest), Nicko McBrain (ex-Trust, poi negli Iron Maiden) e Clive Edwards (ex-Wild Horses).
Dopo aver confezionato un ottimo demotape ed aver fatto da opening act per Def Leppard and Whitesnake, la CBS Records statunitense offrì ai LIONHEART un contratto. Venne reclutato Chad Brown come cantante, mentre le pelli vennero affidate al session-man Bob Jenkins. Hot Tonight, il primo album dei LIONHEART, venne registrato a Los Angeles nei famosi Sound City Studios e prodotto da Kevin Beamish.
La qualità dell’album era ottima ma non poté superare lo scoglio posto dagli scarsi investimenti promozionali della CBS. Rimase tra le gemme nascoste di un hard rock melodico senza tempo, mentre gli artisti che componevano i LIONHEART, dal 1986, avevano iniziato a disperdersi in band che potessero assicurare la loro sopravvivenza: UFO, Michael Schenker Group, Praying Mantis, Eloy, Sweet, Airrace, per citarne alcuni.

La riformazione dei LIONHEART è targata 2016, quando Dave Herron, l’organizzatore del Rockingham Festival di Nottingham, chiese ai LIONHEART di riunirsi per una esibizione. La riformazione della band vede Stratton, Mann e Newton, insieme al cantante Lee Small (Shy, Phenomena) e al batterista Clive Edwards (ex-UFO, ex-Wild Horses) che aveva già, militato nei LIONHEART.
Lo stuolo di fan si risvegliò velocemente alla notizia di un ritorno sul palco della band e i consensi giunsero a frotte. Sarebbe stato un peccato se si fossero limitati a una sola apparizione.
Il nuovo album, Second Nature, è stato concepito e registrato tra novembre 2016 e maggio 2017 ed è stato prodotto dalle sapienti mani di Steve Mann nel suo studio di Hannover.
Una gloriosa apparizione allo Sweden Rock ha preceduto l’uscita dell’album in Giappone, in concomitanza con un tour giapponese che ha visto i LIONHEART esibirsi in compagnia dei Praying Mantis.
A fine agosto 2017, l’album esce in Europa per la AOR Heaven. Un album davvero spettacolare che ci riporta al meglio degli anni Ottanta e della faccia più melodica della NWOBHM. Ma non si guarda solo al passato.
Fin dalle prime note di “Give Me The Light”, firmata da Dennis Stratton, ci troviamo a nostro agio tra eccellenti melodie, splendide armonie vocali e un nucleo di musicisti che forgia passaggio per passaggio come solo i veri esperti sanno fare. Dopo troviamo una bella cover di “Don't Pay The Ferryman” di Chris De Burgh, lanciato come primo singolo estratto dall’album. “Angels With Dirty Faces” è un’altra traccia che combina melodia e grinta come pochi sanno fare in questo modo.
La voce di Small è vellutata e potente ed i cori di Stratton e Mann non fanno prigionieri. “30 Years” scorre i trent’anni trascorsi dalla dipartita di Stratton dagli Iron Maiden ed è ispirata alla rinnovata amicizia con Steve Harris. Un pezzo in qualche modo autobiografico, con un gran ritornello, che celebra il valore dell’amicizia. “On Our Way” è uno degli episodi più soft dell’album, una specie di ballad strumentale firmata da Steve Mann, che mette in luce tutta la capacità strumentale dei nostri. Assolutamente godibile.
I leoni tornano con la titletrack “Second Nature”. Gli elementi sono quelli che abbiamo citato, la calda voce di Small e il richiamo della foresta dei suoi leoni che sfornano maestria strumentistica e cori a più non posso. In “Prisoner” escono anche gli artigli, con una melodia mozzafiato, ripetuti cambi di ritmo e cori che ricordano un po’ i trascorsi di Dennis Stratton nei Praying Mantis. Torniamo al lato più avvolgente della musica dei LIONHEART con la successiva “Every Boy In Town”, un’altra cover. Cori perfetti, assoli brillanti e un gran lavoro vocale di Lee Small. Riff potenti avviano invece “Time Is Watching”, che mescola durezza e armonie vocali. La successiva “Heartbeat Radio” è un altro piccolo capolavoro che riporta al rock melodico degli anni ‘70 e ’80. Pezzone. Un ritorno al passato con la successiva “Lionheart”, uno dei primi brani concepiti dalla band all’inizio degli anni Ottanta, ma mai apparso su album. Un assaggio dei LIONHEART che in pochi avevano avuto modo di sentire, prima ancora dell’uscita di Hot Tonigh, che ci rituffa nel misto di fumo e nebbia del Marquee e dei locali londinesi di 35 anni fa. Si chiude con “Reprise” che rielabora in chiave sinfonica una porzione di “Second Nature” e ci ricorda come solo il Rock and Roll (anche grazie ai LIONHEART) ci potrà salvare!!!
Discone!!

Marco Gamba

 
Iron Maiden al 10° posto fra i migliori debut album di tutti i tempi per la rivista Classic Rock PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Agosto 2017 06:20 MaZZo

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( 4 Voti )

I lettori della nota rivista britannica Classic Rock e i seguaci del network sui social media hanno votato per nominare i migliori debut album della storia del rock.
Le sorprese nelle prime posizioni non sono moltissime e di certo queste classifiche hanno più che altro un significato “social" più che musicale, ma è bello notare come Iron Maiden si sia piazzato al decimo posto. Una posizione assolutamente onorevole per un album il cui valore non si celebra mai abbastanza.

Nella Top Ten troviamo anche Back Street Symphony dei Thunder (8°), King Crimson (In The Court Of The Crimson King è settimo) e l’omonimo disco dei Black Sabbath (6°).

Sebbene Steve Harris abbia ripetutamente dichiarato di odiare la produzione di quel disco, ci pare proprio che Iron Maiden non potesse mancare in questa classifica.

Sul podio sono arrivati Van Halen (Van Halen è al terzo posto) e Led Zeppelin con Led Zeppelin I.
Medaglia d’oro per Appetite For Destruction dei Guns N’ Roses.

La Redazione di Eddie’s

 
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