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Lionheart: nuovo singolo e nuovo video PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Novembre 2018 19:20 MaZZo
lionheart

Il 7 Dicembre sarà reso disponibile il video del nuovo brano dei Lionheart intitolato: "Mary Did You Know".

E' però possibile fin da ora vederne un'anteprima di questo singolo natalizio sulla pagina facebook: VIDEO

Altri dettagli saranno resi disponibili all'avvicinarsi della data del rilascio.

Spargete la voce!!!

Fonte: Lionheart on facebook

La Redazione di Eddie's

 
Dennis Stratton per PTSD999 PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Novembre 2018 20:35 MaZZo
dennis ptsd999

Dennis Stratton leggenda del rock ed ex membro degli Iron Maiden, autore del celebre pezzo "Phantom of the Opera" e ora a capo dell'orgoglio nella leggendaria rock band Lionheart. Dennis è un trustee e un campione di PTSD999 (associazione no profit che fornisce servizi indipendenti e confidenziali nel trattamento della sindrome da stress post-traumatico).

Dennis ha ri-registrato il celebre brano "Hero's", del compianto David Bowie per sensibilizzare lo stress post-traumatico all'interno dei servizi di emergenza.

Il rocker della vecchia scuola si è unito ad alcuni rocker più giovani i cui genitori sono ex personale del servizio di emergenza e hanno vissuto le loro vite sconvolte a causa dello stress post traumatico.

Dennis dice:"Se posso aumentare la consapevolezza del PTS attraverso la musica, allora è il minimo che posso fare per i ragazzi e le ragazze che ci tengono al sicuro ogni giorno. Non vogliono una parata di ringraziamento dopo ogni turno, ma se hanno bisogno di aiuto dovrebbero essere in grado di richiederlo senza paura di perdere il lavoro, il rispetto e l'orgoglio. Il supporto attuale è molto scarso e praticamente inesistente. Quindi rendiamo questo brano la hit di Natale numero 1 e di cui essere orgogliosi!"

Fonte: ptsd999

La Redazione di Eddie's

 
Bruce DIckinson arriverà anche in Italia PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Ottobre 2018 17:34 MaZZo
BruceDickinson

Finalmente è ufficiale: Bruce Dickinson porterà anche in Italia il tour promozionale della usa autobiografia:"What Does This Botton Do".

L'appuntamento è per il 13 Gennaio 2019 al Teatro Dal Verme a Milano.

I biglietti saranno in vendità a partire dalle 10.00 di mercoledì 31 ottobre su Ticketone

La Redazione di Eddie's

 
The Studio Collection - Remastered PDF Stampa E-mail
Venerdì 12 Ottobre 2018 18:54 MaZZo
digipacks website

La Parlophone Records (BMG negli Stati Uniti) continuerà la serie di ristampe del catalogo IRON MAIDEN con:"The Studio Collection - Remastered", che include i sedici album da studio della band dagli inizi della cloro carriera fino ad oggi.

Seguendo le versioni in vinile nero 2014/2017 e del progetto Mastered for iTunes 2015, "The Studio Collection - Remastered" sarà pubblicato nel formato CD Digipak, con l'elenco dei brani corrispondente alle versioni originali UK. Le registrazioni sono tratte dagli stessi remaster delle release digitali ad alta risoluzione del 2015. Gli album saranno pubblicati cronologicamente in gruppi di quattro, in un periodo di nove mesi sostituendo il catalogo precedentemente disponibile e tutti i titoli saranno resi disponibili anche su piattaforme di streaming. Come bonus per i collezionisti, un CD di ogni serie di rilasci sarà anche disponibile in una scatola appositamente disegnata con una miniatura in scala 1:24 e una patch esclusiva. Nel batch del 16 novembre, questo sarà The Number Of The Beast.

Il membro fondatore e bassista dei Maiden, Steve Harris, ha dichiarato: "Volevamo rivisitarli da tanto tempo e sono rimasto molto contento della rimasterizzazione che abbiamo fatto nel 2015. Ho pensato che i nostri album non avessero mai suonato meglio di così ed era giusto renderli disponibili anche su CD."

Tutti i quattro album del primo batch sono disponibili in preordine.

1° batch: 16 Novembre
Iron Maiden / Killers / The Number Of The Beast (standard o collectors boxset edition con Eddie in formato TNOTB e patch) / Piece Of Mind

2° batch: Febbraio 2019
Powerslave / Somewhere In Time (standard/collectors) / Seventh Son Of A Seventh Son / No Prayer For The Dying

3° batch Aprile 2019
Fear Of The Dark (standard/collectors) / The X Factor / Virtual XI / Brave New World

4° batch Giugno 2019
Dance Of Death / A Matter Of Life And Death (standard/collectors) / The Final Frontier / The Book Of Souls*

*non rimasterizzato ma in formato digipack per la prima volta

 
Eddie, album per album PDF Stampa E-mail
Giovedì 30 Agosto 2018 20:58 MaZZo
loudersound

Chris Chantler, giornalista della britannica Metal Hammer, scorre in modo sintetico, ma efficace, la saga di Eddie attraverso le copertine degli album e dei singoli degli Iron Maiden.
Una lettura breve, ma rinvigorente!

Leggi l'articolo su: LOUDERSOUNDS

La redazione di Eddie's

 
Iron Maiden - Thanks for a great tour PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Agosto 2018 06:45 MaZZo
thankstour

"Grazie a tutti per il magnifico tour...adesso è il momemnto per prenderci una pausa...ok...ci conoscete troppo bene per crederci"

Bruce's Book Tour
'A Conversation With Bruce Dickinson' arriva in altri paesi:

Settembre
6 - Logomo, Turku, Finland
8 - DR Koncertsalen, Copenhagen, Denmark
9 - Cirkus, Stockholm, Sweden
11 - Folketeateret, Oslo, Norway

Ottobre
16 - Logan Campbell Centre, Auckland, NZ
18 - Enmore Theatre, Sydney, Australia
19 - Palais Theatre, Melbourne, Australia
21- Llewellyn Hall, Canberra, Australia
23 - Civic Theatre, Newcastle, Australia
24 - Eaton Hills Hotel, Brisbane, Australia

Dicembre
3 - Tel Aviv Opera House, Israel

 

British Lion hit the road
Steve and the boys tornano a calcare i palchi:

Novembre
1st - Queen Elizabeth Theatre, Toronto, Canada - tickets
2nd - Maxwell's Waterloo, Canada - tickets
3rd - Brass Monkey, Ottawa, Canada - tickets
4th - L'Imperial Quebec City, Canada - tickets
5th - Theatre Corona, Montreal, Canada - tickets
9th - Circo Voador, Rio De Janeiro, Brazil - tickets
10th - Cine Joia, Sao Paulo, Brazil - tickets
13th - Opiniao, Porto Alegre, Brazil - tickets
16th - Obras, Buenos Aires, Argentina - tickets
18th - Caupolician Theater, Santiago, Chile - tickets
26th - Namba Hatch, Higashi-Osaka, Japan - tickets
27th - Ex Theater Roppongi, Tokyo, Japan - tickets
28th - Ex Theater Roppongi, Tokyo, Japan - tickets

 

Nicko ha invitato Ian Paice a Drum One per una chiacchierata

4 Ottobre - Parr Hall, Warrington, UK

 

Inoltre se avete perso il fumetto di Legacy Of The Beasst, ricordate che sarà ripubblicato il 9 ottobre in un comodo unico volume.
Potete già preordinarlo su Amazon UK!

La Redazione di Eddide's

 

 
Maiden Night PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Agosto 2018 11:46 MaZZo
maidennight

Venerdì 24 agosto, a Trescore Balneario (BG) in occasione della seconda serata del Bum Bum Festival, torna in Italia la Maiden Night, con il patrocinio di Eddie's - Iron Maiden fan club italiano.
L’edizione 2018 vedrà la partecipazione degli italiani Children of the Damned e dei tedeschi 667. Special guest della serata Jens Ludwig (Edguy, Avantasia) che si unirà - come da Maiden tradizione - ai tedeschi 667 come terza chitarra per tutta la durata del set. Jens Ludwig sarà a disposizione di tutti i fans che volessero incontrarlo per una foto o un autografo. Meeting point per la signing session sarà la zona sotto palco, subito dopo il concerto.

Apertura porte ore 19.00
Inizio concetto ore 21.15
INGRESSO GRATUITO

http://www.bumbumfestival.it
http://www.childrenofthedamned.it
https://www.facebook.com/667com/

 
Iron Maiden pinball: unboxing PDF Stampa E-mail
Domenica 29 Luglio 2018 06:54 MaZZo
 
Trieste 17/07/2018 PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Luglio 2018 09:33 MaZZo
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Ad un concerto come quello degli Iron Maiden che si è tenuto ieri sera a Trieste, partecipano almeno tre diverse tipologie di persone. La prima tipologia è indicabile in coloro che hanno deciso di non perdere l’occasione di vedere uno dei più grandi live act che la storia del rock abbia regalato. La seconda tipologia è riconoscibile in coloro che hanno colto l’opportunità di poter dire “c’ero anche io”. La terza compagine è costituita da coloro che semplicemente non potevano non esserci, perché provavano la necessità di soddisfare un desiderio fisiologico, profondo e irrefrenabile. I protagonisti di quest’ultimo gruppo non hanno un colore, una religione, un approccio comune, ma conoscono qualcosa che altri non hanno, forse solo per ora, compreso. Ad ogni concerto della Vergine di Ferro si ritrova un clan segreto di loschi figuri, una grande famiglia di Iron Maiden-dipendenti che anima in segreto il vociare della folla e il tumulto del pubblico. E’ singolare che tutto questo sia andato in scena in un contesto come Trieste, la città cardine di una mittel-Europa che avevamo studiato sui libri di scuola e che ora vive il suo più grave momento di crisi. O forse non è un caso. Forse la scatenata, irriverente, non convenzionale marea di Maideniani che ha invaso Trieste può ricordarci che entrare in un concerto degli Iron Maiden significa entrare in un mondo parallelo, dove molto, non tutto, di quanto affligge la realtà quotidiana resta fuori. Entrare ad un concerto degli Iron Maiden significa incontrare decine e decine di persone con cui ci si vede raramente, con cui magari non si ha nemmeno molto in comune, ma che si ha il piacere e la voglia di rivedere. Con centinaia di altre non si riesce a scambiare un abbraccio e una vigorosa pacca sulla spalla, ma si prova la confortante sensazione che anch’esse siano lì, a comporre un mosaico unico. Blood brothers, come dice una delle canzoni che non hanno fatto parte della scaletta di questa sera. Avendo negli occhi e nelle orecchie le magistrali esibizioni di Firenze e Milano, lo show di questa sera non è da meno. Gode invece di uno scenario unico che emoziona la band e la costringe a spremere tutte le sue energie ancora una volta. Lo spettacolo che gli Iron Maiden hanno preparato per questo tour è davvero magnificente. Bruce cerca di fare invidia ad Arturo Brachetti, cambia costume quasi ad ogni pezzo e in ogni brano è presente una nuova scenografia o un effetto scenico particolare. L’apertura è probabilmente l’inizio ideale di ogni concerto degli Iron Maiden, quella combinazione fatale di Churchill’s Speech e Aces High che riuscirebbe a scatenare il più addormentato degli esseri umani. Ad accompagnare la musica c’è la riproduzione di uno Spitfire che rende l’ingresso sul palco della band quantomeno maestoso. A seguire Where Eagles Dare e 2 Minutes to Midnight, per consolidare un ritorno al passato non del tutto scontato a livello sonoro e rinnovato nella scelta dei teloni di sfondo. I primi tre pezzi sono quelli in cui la stampa e le TV possono catturare immagini e emozioni dello show. Per questo, è con The Clansman e The Trooper che la band entra davvero in contatto con il suo pubblico. Pubblico che esplode e ha modo di strabuzzare gli occhi di fronte alla successiva scenografia che riconsegna i Maiden in una cattedrale arredata da Eddie sul vetri e sulle pareti. Revelations e For the Greater Good of God celebrano in pochi minuti la grandezza degli Iron Maiden nel corso di ormai quattro decenni. Così è anche per il mix di brani che segue, da The Wicker Man, che segna l’inizio della vita a sei per la band britannica, a Sign of the Cross, che chiude la doppietta degli estratti dagli album con Blaze Bayley. Un grande uomo alato, Bruce Dickinson che imbraccia un lanciafiamme: è tornata Flight of Icarus. Ed è tornata alla grande. Prima che qualcuno dimentichi che a brani eccezionali, in un concerto degli Iron Maiden, possono seguire canzoni ineludibili nella storia del rock, eccoci a Fear of the Dark, The Number of the Beast e Iron Maiden. Tutti classici, tutti rinnovati nella loro proposizione scenografica. Maschere, lanterne, diavoli e gargoyle, e un grande Eddie nelle vesti dello sciamano di Legacy Of The Beast, il gioco che molti di voi conosceranno. A mostrare come la carta d’identità sia solo un documento fiscale, la band si tuffa nei bis senza soluzione di continuità. Tocca questa volta a The Evil That Men Do, Hallowed Be Thy Name e Run to the Hills chiudere lo show. Uno spettacolo gigantesco, coinvolgente e commovente. Una produzione stellare e una cornice, questa di Trieste, davvero insuperabile. Cari Steve, Dave, Adrian, Bruce, Nicko e Janick, tornate presto a rapirci. Noi ci teniamo pronti. Up The Irons!

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

La Redazione di Eddie’s.

Ringraziamo Iron Maiden, Vertigo, Azalea e Phantom Management per l’ospitalità e la cortesia.

 
Milano Summer Festival - Recensione PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Luglio 2018 18:04 MaZZo
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Ad un certo punto, abbiamo pensato che fosse finita.
Era circa il 2005. “Il tempo dei grandi tour sta volgendo al termine” avevano detto. E noi ci avevamo creduto. Sembrava anche, dopo qualche triste minuto di riflessione, una scelta logica e certamente ponderata. L’età avanzava, la fatica si faceva più greve.
Ma nelle tasche, nelle budella, nel sangue e nel sudore degli Iron Maiden, c’era ancora qualcosa da dare.
Dopo quel momento di ‘riflessione’, quasi impercettibile se visto alla luce di una carriera quarantennale, sono esplosi più carichi e vincenti di prima. Più grintosi e innovativi, con quella voglia sfacciata di mettersi sempre in gioco. Abbiamo temuto che i British Lion assorbissero più energie del necessario, abbiamo avuto paura che Bruce ci lasciasse le penne o decidesse di “appendere al chiodo” le sue corde vocali.

Ma tutto questo non è successo.
Vedere gli Iron Maiden esibirsi al Milano Summer Festival è stato drammaticamente bello. La band torna in una città che ha ospitato una parte importante delle sue esibizioni italiche. Dal Vigorelli al Palatrussardi, dal Forum di Assago alla Fiera di Rho. I Maiden a Milano sono un po’ di casa. Quando compaiono sul palco il visibilio del pubblico è totale. C’era ancora qualche spazio da colmare, ma questi sono dettagli. La band è in grande forma, lo show è maestoso e il pubblico è scatenato. Il rapporto con la folla è come sempre spettacolare, non c’è tregua per gli occhi dei nostri, c’è sempre una faccia che cerca di incrociare il loro sguardo, c’è sempre un volto che inneggia ad uno sforzo maggiore di quello profuso il secondo precedente.

È difficile stare negli Iron Maiden.
Devi smentire coloro che per 364 giorni in un anno ti danno del bollito, per poi venire a sbavare al tuo concerto. Devi tener fede alle aspettative di quanti ti seguono da molti, moltissimi anni e vogliono da te sempre il meglio. Devi far percepire che dare il 100% per te non è un obiettivo, ma un fanatismo religioso. Inoltre, devi saperti rinnovare, laddove ad altri si chiede un jeans nero elasticizzato e un bel logo sullo sfondo, tu sai che non basteranno 15 scenografie e 7 cambi costume per saziare la fame dei tuoi fan.

Ma nessuno, nessuno è come gli Iron Maiden.
Leggeri, ma granitici. Fieri, ma scherzosi. Britannici fino all’osso, ma multiculturali nei modi e nella sostanza. Sanno innovare e riproporsi in maniera sempre nuova anche quando hanno a che fare con la loro storia, quando la gloria dei brani che propongono basterebbe da sola a straripare nelle bocche di coloro che accorrono ai loro concerti. Anche questa volta hanno preso il fondoschiena di chi non credeva che fossero degni figli del dio del rock e l’hanno spaccato come un’anguria.

Tutto questo non potrà andare aventi per sempre.
Ci sarà un giorno per mollare e consegnarsi alla leggenda… “Ma non è questo il giorno!”.

GALLERIA FOTOGRAFICA: 09/07/2018: MILANO SUMMER FESTIVAL

La redazione di Eddie’s

 
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